Casinò a Macao, limite di età portato a 21 anni?
Hong Kong - La fiorente industria del gioco d’azzardo di Macao, sta prendendo in considerazione come rispondere ad una proposta da parte del governo che gli ha chiesto di innalzare l’età legale per entrare in un casinò dai 18 ai 21 anni.
Se questa nuova regola dovesse passare milioni di giovani giocatori sarebbero esclusi dal nuovo limite di età suggerito da Edmund Ho, e nel frattempo molti studenti lasciano la scuola per avere la fortuna di trovare un posto di lavoro nei casinò. Edmund Ho ha reso nota questa notizia, mercoledì durante un dibattito con il legislatore del paese, in cui afferma che il boom del gioco d’azzardo di Macao non può continuare all’infinito visto che prima o poi bisogna affrontare i problemi sociali.
Il capo dell’esecutivo ha indicato che lui aveva stimato un periodo di “grazia” di tre anni per gli impiegati nei casinò, visto che coloro che hanno lasciato la scuola non vogliono certo perdere adesso il posto di lavoro a favore di altri. La proposta ha sorpreso alcuni legislatori, compresa la moglie Stanley Ho, Leong - Il kei, che ha dichiarato: “Sapevo che l’età minima per i giocatori dei casinò si può cambiare, ma non immaginavo che quest’eta minima si volesse cambiare. E’ troppo”.
Molti gruppi di gioco d’azzardo di Macao e Hong Kong hanno dato un cauto benvenuto alla proposta, visto che hanno dichiarato che sono un pò preoccupati perchè molti giovani se non riescono ad entrare nei casinò si potrebbero gettare a scommettere sulle corse di cavalli o sulle partite di calcio.
L’idea di aumentare il limite di età nei casinò di Macao, che è un ex colonia portoghese, è una notizia senza precedenti visto che si prevededono delle nuove aperture di casinò nell’arco di pochi mesi.
Nel mese di agosto, il più grande casinò di Macao - Il Veneziano costato 2,4 miliardi di dollari è stato aperto. Ha ben 850 tavoli da gioco e 4100 slot machines - fornendo oltre 15.000 posti di lavoro.
Con i giocatori che vengono dalla Cina,da Hong Kong e da Taiwan, le entrate del gioco d’azzardo sono cresciute con un tasso del 20% annuo,da quando l’industria del casinò di Macao è iniziata nel 2003 grazie anche alla fine del monopolio dei casinò che era detenuto da ben 40 anni da Stanley Ho.
L’anno scorso, Macao è diventata ufficialmente la nazione del mondo più ricca grazie al gioco d’azzardo, visto che sono entrati oltre 7 miliardi di dollari che sono all’incirca 1 miliardo di dollari in più rispetto alla famosa striscia di Las vegas. Tuttavia, il boom ha avuto i suoi costi sociali nelle infrastrutture di Macao, visto che la penisola stà lottando per fronteggiare le oltre 200000 persone che ogni giorno attraversano la frontiera con la Cina e che molti ragazzi hanno lasciato il college per riuscire ad ottenere un posto di lavoro nei casinò di Macao.


