Macao batte Vegas in tempi di crisi
Macao, prima che iniziasse la recessione, veniva definita il leader del settore dei casinò. Aveva superato Las Vegas come capitale mondiale del gioco d’azzardo e non era stata neanche una battaglia tanto difficile da vincere. Poi sono successe due cose che hanno dato a Vegas la speranza che sarebbe riuscita a risalire verso la vetta del mondo dei casinò. Primo, il governo cinese ha rallentato i flussi di cittadini che viaggiavano dalla madrepatria verso Macao, secondo, che l’economia globale è crollata.
“Quando il governo cinese ha cominciato ad attuare restrizioni per i residenti che volevano recarsi a Macao, è diventato evidente che Macao non poteva mantenere il suo incedibile passo di crescita”, ha detto il cronista Barry Grubel,” ma ora, sembra che l’economia americana manterrà Macao in vetta per un po’”. Entrambe le destinazioni di gioco hanno registrato cali nelle entrate nei mesi recenti, ma i casinò di Macao non sono crollati duramente. Hanno comunque i visitatori cinesi come risorsa per mantenere a galla i profitti.
Las Vegas è ancora in difficoltà finanziarie. I casinò hanno avuto vita difficile nel trovare gente negli USA che avesse soldi da spendere in viaggi verso i casinò. I giocatori cinesi che prima andavano a Las Vegas ora invece dirottano su Macao. “Abbiamo visto risultati migliori delle aspettative nel mercato complessivo di Macao”, ha detto Gabriel Chan, un analista di Credit Suiss, “Vegas sta ancora soffrendo e ci vorrà più tempo per recuperare, ma a Macao stiamo già cominciando a vedere la luce alla fine del tunnel.”
Il mercato di Macao spera che le restrizioni ai viaggi imposte dalla Cina, verranno ammorbidite. Se succedesse, i cittadini cinesi sarebbero liberi di spendere alcuni dei 586 miliardi di dollari di incentivi che sono stati approvati.
